L'Accettazione Tacita di Eredità è uno dei modi in cui un chiamato all'eredità diventa ufficialmente un erede a tutti gli effetti, senza firmare un atto formale di accettazione.
In parole semplici: si verifica quando il chiamato compie un atto che presuppone necessariamente la sua volontà di accettare e che non avrebbe il diritto di fare se non nella qualità di erede.
I Requisiti Principali
Perché si configuri l'Accettazione Tacita, devono coesistere tre elementi (art. 476 del Codice Civile):
- La presenza di un atto: Il chiamato deve compiere un'azione concreta.
- La natura dell'atto: L'atto deve presupporre necessariamente la volontà di accettare.
- La legittimazione: L'atto deve essere qualcosa che il soggetto non avrebbe il diritto di compiere se non in qualità di erede.
La vendita di un immobile ereditato è uno dei casi più classici e frequenti di Accettazione Tacita di Eredità. Poiché vendere una casa è un atto di straordinaria amministrazione che spetta solo al legittimo proprietario, compiere questa azione sancisce in automatico la propria qualità di erede.
I passaggi obbligatori per vendere
Per poter vendere regolarmente l'immobile vanno completati due adempimenti fondamentali:
- La Dichiarazione di Successione, che ha un valore meramente fiscale: Va presentata all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso, con il pagamento dell'imposta di successione, ed è indispensabile per sbloccare i beni.
- La Voltura Catastale: Aggiorna i dati dei registri catastali inserendo i nomi degli eredi.
Il ruolo del Notaio e la "Trascrizione"
Prima del Rogito (Atto di Vendita), il Notaio verificherà se l'Accettazione dell'Eredità è già stata trascritta nei Registri Immobiliari. Nella stragrande maggioranza dei casi non è così, perché l'Accettazione Espressa (Atto formale pubblico e redatto dal Notaio) si fa raramente, in quanto richiede subito il pagamento dell'onorario più i diritti di cancelleria e registrazione che vanno a sommarsi alle imposte dovute per la successione.
Nel caso non lo fosse, lo Stesso, procederà alla Trascrizione dell'Accettazione Tacita di eredità contestualmente all'Atto di Vendita.
Perché serve? Serve a garantire il principio della "continuità delle Trascrizioni" e a tutelare l'acquirente dell'immobile. La Legge richiede che nei Registri Immobiliari sia chiaro l'esatto passaggio di proprietà: Defunto ➔ Erede ➔ Acquirente.
I Costi per il Venditore Erede
Il costo totale varia solitamente tra i 400€ e i 600€ comprensivo di imposte fisse dovute all'Agenzia delle Entrate (Imposta ipotecaria: €200,00, Tassa ipotecaria: €35,00, Imposta di bollo: €59,00) e dell'onorario del notaio per questa specifica formalità.
Nel caso di più eredi il costo sarà diviso per la propria quota ereditaria.
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