Dall'analisi dei dati dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) e del sondaggio congiunturale condotto da Banca d'Italia, Tecnoborsa e OMI per il II trimestre del 2026, emergono diversi elementi chiave sul fenomeno delle locazioni brevi e transitorie in Italia:

1. Rilevanza sul territorio (Sondaggio Agenti Immobiliari)

  • Presenza percepita: La quota di agenzie immobiliari che giudica rilevante la presenza delle locazioni brevi nel proprio mercato di riferimento si mantiene stabile al 54% a livello nazionale.
  • Concentrazione al Centro-Sud: L'impatto delle locazioni brevi è particolarmente marcato nelle macroaree del Centro e del Sud e Isole, dove ben il 65% degli operatori ne segnala un'incidenza significativa.

2. Andamento dei contratti ordinari transitori (ORD_T)

  • Dato nazionale: Su scala nazionale, i contratti di locazione ad uso transitorio di tipo ordinario registrano una ripresa, attestandosi a 71.627 abitazioni locate (+1,9%), con un monte canoni annui pattuito pari a 433 milioni di euro (+5,4%).
  • Comuni ad alta tensione abitativa (a.t.a.): Nei comuni a.t.a., le locazioni ordinarie transitorie salgono a 36.346 unità (+1,9%), per complessivi 242 milioni di euro (+2,2%).
  • Flessione nelle grandi metropoli: Nelle due principali città si osserva invece una riduzione dei contratti transitori ordinari:
    • A Milano, le unità scendono a 4.072 (-3,1%) con canoni per 42 milioni di euro (-8,0%).
    • A Roma, le unità si riducono a 1.442 (-4,9%) con canoni per 16 milioni di euro (-1,8%).

3. Espansione dei contratti transitori a canone agevolato (AGE_T)

Il comparto transitorio a canone agevolato mostra una dinamica di forte crescita, confermandosi una scelta privilegiata nei grandi centri urbani:

  • Mondo nazionale:
    • Immobili interi: Raggiungono 11.824 abitazioni locate (+7,5%) con 83 milioni di euro di canoni (+11,7%).
    • Porzioni/singole stanze: Crescono a 9.570 unità (+12,1%) con 39 milioni di euro di canoni (+14,4%).
  • Focus Milano e Roma:
    • A Milano, le locazioni transitorie agevolate per interi immobili registrano un balzo del +63,3% (645 unità, per 8 milioni di euro), mentre quelle per singole porzioni salgono del +13,4% (431 unità, per 2 milioni di euro).
    • A Roma, le abitazioni intere in transitorio agevolato salgono del +6,4% (1.589 unità, per 18 milioni di euro) e le porzioni crescono del +5,9% (2.298 unità, per 13 milioni di euro).

Il report dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) non riporta direttamente una tabella dei canoni medi al metro quadro per zona, ma fornisce per il II trimestre 2026 sia il numero di abitazioni locate sia il monte canoni annui pattuiti per ciascun segmento contrattuale. Da questi dati ufficiali si ricavano i canoni medi impliciti per abitazione (annui e mensili).

Canoni medi a livello Nazionale

A livello nazionale, su oltre 248 mila nuovi contratti registrati (per un totale di 1,68 miliardi di euro di canoni), il canone medio complessivo si attesta a circa 6.770 €/anno (~564 €/mese) per abitazione:

  • Ordinario di lungo periodo (ORD_L): il canone medio è di circa 6.923 €/anno (~577 €/mese), calcolato su 98.072 abitazioni per 679 milioni di euro; nei soli comuni ad alta tensione abitativa (a.t.a.) la media sale a circa 8.126 €/anno (~677 €/mese).
  • Ordinario transitorio (ORD_T): il canone medio si attesta a circa 6.045 €/anno (~504 €/mese).
  • Agevolato di lungo periodo (AGE_L): presenta un canone medio di circa 7.276 €/anno (~606 €/mese) su scala nazionale.
  • Agevolato transitorio (AGE_T):
    • Immobile intero: circa 7.020 €/anno (~585 €/mese).
    • Singole stanze / porzioni: circa 4.075 €/anno (~340 €/mese per porzione).

Canoni medi a Milano

A Milano, a fronte di 13.730 nuovi contratti per 175 milioni di euro complessivi, il canone medio generale risulta di circa 12.746 €/anno (~1.062 €/mese):

  • Ordinario di lungo periodo (ORD_L): si conferma la formula a più alto rendimento con una media di 14.281 €/anno (~1.190 €/mese).
  • Agevolato di lungo periodo (AGE_L): mostra un canone medio di 13.452 €/anno (~1.121 €/mese), posizionandosi molto vicino ai canoni del mercato libero grazie ai parametri del nuovo accordo territoriale del 2023.
  • Ordinario transitorio (ORD_T): la media è di 10.314 €/anno (~860 €/mese).
  • Transitorio agevolato per singola stanza: per le porzioni di immobile locate, il canone medio pattuito si attesta a 4.640 €/anno (~387 €/mese per stanza).

Canoni medi a Roma

A Roma, con 12.934 abitazioni locate e un monte canoni di 157 milioni di euro, il canone medio generale è di circa 12.138 €/anno (~1.012 €/mese):

  • Ordinario di lungo periodo (ORD_L): registra una media di 13.222 €/anno (~1.102 €/mese).
  • Agevolato di lungo periodo (AGE_L): si attesta a 12.093 €/anno (~1.008 €/mese).
  • Transitorio agevolato per singola stanza: la media per le porzioni di immobile sfiora i 5.657 €/anno (~471 €/mese per stanza).

Nota: Le fonti OMI non specificano i canoni medi suddivisi per metratura puntuale o per singole zone urbanistiche cittadine, concentrandosi sui valori aggregati per tipo di contratto e comune. I CANONI SONO AL NETTO DELLE SPESE CONDOMINIALI.