Il valore catastale è la base imponibile fiscale utilizzata per calcolare imposte su compravendite (registro, ipotecarie, catastali), successioni, donazioni e IMU. Si ottiene rivalutando la rendita catastale (aumentata del 5% e moltiplicata per coefficienti specifici, es. 115,5 per la "prima casa").

Il valore catastale di riferimento è uguale per il calcolo dell'IMU e per la compravendita?

No, il valore catastale (o base imponibile) non è lo stesso. Anche se entrambi partono dalla rendita catastale, i coefficienti moltiplicatori cambiano in base alla finalità:

  • Per l'IMU: La rendita catastale (rivalutata del 5%) si moltiplica solitamente per 160 (per le abitazioni del gruppo A, esclusi gli A/10).
  • Per la compravendita (Prezzo-Valore): La rendita catastale (rivalutata del 5%) si moltiplica per 110 se si tratta di "prima casa" o per 126 se si tratta di "seconda casa".

In sintesi, il valore catastale calcolato per le tasse sulla compravendita è generalmente più basso rispetto a quello usato per il calcolo dell'IMU. Le tabelle sottostanti mostrano i coefficienti moltiplicatori da applicare alla rendita catastale (rivalutata del 5%) per ottenere il valore catastale (base imponibile) nei due diversi scenari.

1. Coefficienti per il calcolo dell'IMU

Per l'IMU, i moltiplicatori variano significativamente in base alla destinazione d'uso dell'immobile:

Categoria Catastale Tipologia Per
A (esclusi A/10) Abitazioni160
A/10Uffici e studi 80
B Scuole, ospedali, uffici pubblici 140
C/1 Negozi e botteghe 55
C/2, C/6, C/7 Cantine, garage, posti auto 160
C/3, C/4, C/5 Laboratori, palestre 140
D (esclusi D/5) Opifici, alberghi, teatri 65
D/5 Istituti di credito 80

Nota: L'abitazione principale (prima casa) è esente dall'IMU, a meno che non appartenga alle categorie di lusso A/1, A/8 o A/9.

2. Coefficienti per la Compravendita (Sistema Prezzo-Valore)

In fase di compravendita, per calcolare il valore catastale occorre moltiplicare la Rendita Catastale rivalutata dell’immobile per coefficienti diversi a seconda della categoria catastale a cui appartiene l’immobile. Nella tabella qui sotto, abbiamo elencato i moltiplicatori utilizzabili senza necessità di rivalutare la rendita del 5%. Il valore catastale non esclude comunque l’obbligo delle parti di dichiarare nell’atto di compravendita il prezzo realmente pagato.

Tipologia Categoria Catastale Per
Prima Casa
(gruppo catastale A eccetto A/10)
A (eccetto A/10) 115,5
Seconda Casa
(gruppo catastale A eccetto A/10)
A (eccetto A/10) 126
Pertinenze C/2, C/6, C/7 115,5 (1ª casa)
126 (2ª casa)
Uffici e Studi privati A/10 63
Negozi C/1 42,84
Laboratori C/3 126
Gruppo D D 63
Scuole, ospedali, uffici pubblici B 147

Riepilogo Categorie Catastali (Gruppi principali)

  • Gruppo A: Abitazioni e uffici (A/1 signorile, A/2 civile, A/3 economica, A/7 villini, A/10 uffici).
  • Gruppo B: Immobili a destinazione pubblica o collettiva (collegi, ospedali, biblioteche).
  • Gruppo C: Immobili commerciali e pertinenze (C/1 negozi, C/2 cantine, C/3 laboratori, C/4 palestre, C/5 biblioteche, C/6 garage).
  • Gruppo D: Immobili a destinazione speciale (D/1 opifici, D/2 alberghi, D/8 centri commerciali).
  • Gruppo F: Immobili non idonei a produrre reddito (F/3 in costruzione, F/4 unità in corso di definizione).

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